Chi mi conosce sa che non festeggio volentieri il mio compleanno, l'onomastico non lo concepisco, Capodanno vorrei non esistesse, la Festa della Donna non la celebro neanche se mi pagano, San Valentino poi... "roba da sfigati" dico, ma poi la verità è che sono single.
L'unico giorno che avrei osservato volentieri, con tanto impegno e partecipazione, è la Giornata Mondiale dell'Orgasmo... magari l'anno prossimo sarò più fortunata, intanto stasera mi accontento di Temptation Island, d'altra parte si è sempre detto che CHI SI ACCONTENTA GODE. 🙄
#giornatamondialedellorgasmo
#temptationisland
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lunedì 31 luglio 2017
Chi si accontenta gode
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lunedì 6 luglio 2015
Il prossimo bacio
Quando ho aperto questo mio blog, ho deciso che avrei trattato qui quegli argomenti di cui avrei parlato se fossi stata in onda. Con questo criterio allora, nel mio ipotetico programma del 6 Luglio, si parlerebbe di baci visto che oggi è la Giornata Mondiale del Bacio.
Da quelli teneri a quelli più appassionati, quelli dati di striscio, e quelli invece in piena bocca. C'è l'ultimo bacio. Il primo bacio. Ma anche ogni nuovo primo bacio. Il bacio dell'ultima sera ,tipico delle vacanze estive, quando l'ultima sera, appunto, decidi di affrontare il rischio di prendere un palo. Ma anche quello della buonanotte, che poi chiudi gli occhi e sorridi ancora beata (e beota). Se non lo avete ancora fatto, dovreste provare il bacio sugli occhi. Poi c'è il bacio che non ti aspettavi, o il bacio che hai tanto desiderato che quando arriva, ti delude per l'effetto centrifuga nella bocca. Il bacio fatto di tanti minuscoli e ravvicinatissimi bacini, oppure quello che sveglia gli ormoni e che, tra amiche, definiamo "stracciamutande".
Dopo un'adolescenza passata a fare prove con lo specchio e con il mio braccio, dopo aver visto "Sapore di mare" nella scena in cui spiegavano come si doveva roteare la lingua, in tempi in cui non c'erano youtube, i tutorial e siti dal nome "comesibacia.it", da autodidatta cercavo di prepararmi all'evento, come il protagonista di "Nuovo Cinema Paradiso", ma invece dei film in bianco e nero, io "studiavo" su un video musicale degli anni '90 che mi preparò ad un eccellente primo bacio, di quelli che andrebebro inseriti nel Curricolum Vitae.
Una volta vidi un ragazzo da lontano e pensai che avrei voluto baciarlo. Non sapevo chi fosse, lo conobbi e qualche giorno dopo riuscii nel mio intento. Nei 3 anni successivi ho stra-maledetto quel giorno, ma quella sera la soddisfazione fu grande. Sono un'appassionata del genere insomma. Ma che mi piacesse baciare era scritto nel mio dna e non lo sapevo: ho appena letto che il bacio alla francese, il più passionale, viene anche detto "bacio alla fiorentina”...e indovinate un po' dove sono nata io? :-P
Se c'è la materia prima, quello del bacio è un gesto così normale, istintivo... incredibile quindi che non sia così anche nel resto del mondo. Lo sapevate che in Cina il bacio è considerato poco igienico, mentre in Giappone si evita di baciarsi in pubblico per rispetto? Gli Eschimesi, si sa, strofinano le punte dei nasi; mentre in Malesia è proibito dalla legge. In Russia fino qualche anno fa, prima di Putin insomma, si usava salutarsi baciandosi sulle labbra anche tra gli uomini. Poi c'è quello inesistente" della tribù Samburu di Barsaloi in Kenya, considerato un gesto impuro perché le labbra devono essere utilizzate solo per mangiare. Per il bacio in Papua Nuova Guinea si mordicchia un ciuffo di capelli o un sopracciglio ( ma stiamo scherzando???) del partner, ma è vietato farlo in pubblico (per fortuna) perchè troppo sensuale (troppo che???). In Thailandia, infine, il bacio coinvolge anche l'olfatto: prima si avvicina la punta del naso alle labbra del proprio amato e poi si inspira profondamente.
Ecco, questa la voglio provare.
Al prossimo bacio, che poi è sempre il più bello.
Da quelli teneri a quelli più appassionati, quelli dati di striscio, e quelli invece in piena bocca. C'è l'ultimo bacio. Il primo bacio. Ma anche ogni nuovo primo bacio. Il bacio dell'ultima sera ,tipico delle vacanze estive, quando l'ultima sera, appunto, decidi di affrontare il rischio di prendere un palo. Ma anche quello della buonanotte, che poi chiudi gli occhi e sorridi ancora beata (e beota). Se non lo avete ancora fatto, dovreste provare il bacio sugli occhi. Poi c'è il bacio che non ti aspettavi, o il bacio che hai tanto desiderato che quando arriva, ti delude per l'effetto centrifuga nella bocca. Il bacio fatto di tanti minuscoli e ravvicinatissimi bacini, oppure quello che sveglia gli ormoni e che, tra amiche, definiamo "stracciamutande".
Dopo un'adolescenza passata a fare prove con lo specchio e con il mio braccio, dopo aver visto "Sapore di mare" nella scena in cui spiegavano come si doveva roteare la lingua, in tempi in cui non c'erano youtube, i tutorial e siti dal nome "comesibacia.it", da autodidatta cercavo di prepararmi all'evento, come il protagonista di "Nuovo Cinema Paradiso", ma invece dei film in bianco e nero, io "studiavo" su un video musicale degli anni '90 che mi preparò ad un eccellente primo bacio, di quelli che andrebebro inseriti nel Curricolum Vitae.
Una volta vidi un ragazzo da lontano e pensai che avrei voluto baciarlo. Non sapevo chi fosse, lo conobbi e qualche giorno dopo riuscii nel mio intento. Nei 3 anni successivi ho stra-maledetto quel giorno, ma quella sera la soddisfazione fu grande. Sono un'appassionata del genere insomma. Ma che mi piacesse baciare era scritto nel mio dna e non lo sapevo: ho appena letto che il bacio alla francese, il più passionale, viene anche detto "bacio alla fiorentina”...e indovinate un po' dove sono nata io? :-P
Se c'è la materia prima, quello del bacio è un gesto così normale, istintivo... incredibile quindi che non sia così anche nel resto del mondo. Lo sapevate che in Cina il bacio è considerato poco igienico, mentre in Giappone si evita di baciarsi in pubblico per rispetto? Gli Eschimesi, si sa, strofinano le punte dei nasi; mentre in Malesia è proibito dalla legge. In Russia fino qualche anno fa, prima di Putin insomma, si usava salutarsi baciandosi sulle labbra anche tra gli uomini. Poi c'è quello inesistente" della tribù Samburu di Barsaloi in Kenya, considerato un gesto impuro perché le labbra devono essere utilizzate solo per mangiare. Per il bacio in Papua Nuova Guinea si mordicchia un ciuffo di capelli o un sopracciglio ( ma stiamo scherzando???) del partner, ma è vietato farlo in pubblico (per fortuna) perchè troppo sensuale (troppo che???). In Thailandia, infine, il bacio coinvolge anche l'olfatto: prima si avvicina la punta del naso alle labbra del proprio amato e poi si inspira profondamente.
Ecco, questa la voglio provare.
Al prossimo bacio, che poi è sempre il più bello.
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mercoledì 3 giugno 2015
Il grande bluff
Pochi giorni fa ho cambiato la mia foto su Facebook.
E sti cazzi? Lo penserei anche io al posto vostro, ma aspettate.
La foto è stata apprezzata. Aspettateeeee!!! Aspettate un attimo, fatemi finire.
La foto che ho pubblicato e messo come "immagine profilo" sul mio "account" di facebook, durante tutta la giornata ha ricevuto un centinaio di visualizzazioni e "like". Insomma, è piaciuta, ed io dovrei solo esserne soddisfatta, sentirmi apprezzata e, perchè no, magari anche un po' gnocca. Eppure c'è qualcosa che non mi torna. Parliamone.
La foto è in effetti una bella foto: all'aria aperta, con una bella luce, io sto bene sì, mi piaccio ( tanto è vero che l'ho pubblicata) ma .... fatta eccezione per chi mi conosce, per chi mi vede anche a prima mattina, sa come mi vesto, come vado a lavoro, chi mi ha visto in costume al mare... ma tutti gli altri? Pensano che io sia quella?
Do per scontato che quella che mettiamo su Facebook sia una foto in cui o siamo venuti particolarmente bene, oppure siamo buffi e vogliamo dare un'immagine simpatica di noi. La mia è stata scattata mentre andavo ad un matrimonio e quindi ero vestita, truccata e pettinata come si confà a queste situazioni. Non ci sono scollature "acchiappa-like" è verò, ma neanche fianchi o cosce da nascondere, ma la verità è che tra filtri, luci, trucco e parrucco... sarebbe stato grave non venire bene!
Ma basta davvero così poco per prendere per il culo la gente?
E' tutto falsato, tutto. Possiamo far credere agli altri, quello che vogliamo. Lo penso ogni volta che su Facebook, mi appaiono foto di mogli - piene di corna più di un cesto di lumache - accompagnate da auguri di compleanno pubblici, dei loro maritini che da fetenti, vogliono sembrare redenti. Ma anche quelle coppie annoiatissime che si abboffano di selfie in macchina o sul balcone di casa, pur di far credere che hanno una vita stimolante e dinamica. Oppure parliamo di quelli, e tra i miei contatti ce ne sono parecchi, che come me, vorrebbero fare Radio: pubblicano foto abbarbicati a speaker famosi e grandi frasi di amicizia, quando magari li hanno solo incontrati per caso fuori di bagni di un Autogrill, sperando per loro che abbiano fatto in tempo almeno a lavarsi le mani. Ok anche io ho una foto con Linus, ma non ci provate: 1) è il Direttore dei miei sogni, 2) per averla ho dovuto tagliare quel poveretto che gliel'aveva chiesta e che ha fatto la fatica di scattarla. Stesso destino per i miei amici gay a cui, sulle chat d'incontri, come prima cosa, viene chiesto di inviare una propria foto che potrebbe non essere apprezzata se troppo vestititi. Si giocano tutto lì, in uno scatto. E anche a me è capitato che chiedessero una mia foto, non sconosciuti in chat (mai fatte quelle),ma "amici", quasi sempre impegnati, a cui piace fantasticare così: pensano di sembrare singles e quando invece sono degli sfigati.
Allora, lo vedete che niente è come sembra?!? È tutto un grande bluff.
Date retta a me: se una in foto vi sembra carina (non ho detto gnocca, ma solo carina), sappiate che è una mezza racchia; se vi sembra un cesso poi, di conseguenza immaginate come possa essere dal vivo. Pure Renzi, lo guardi e sembra lui , poi capisci che è Crozza che lo imita. E forse perfino Belen di persona non è pazzesca come sembra.
E sti cazzi? Lo penserei anche io al posto vostro, ma aspettate.
La foto è stata apprezzata. Aspettateeeee!!! Aspettate un attimo, fatemi finire.
La foto che ho pubblicato e messo come "immagine profilo" sul mio "account" di facebook, durante tutta la giornata ha ricevuto un centinaio di visualizzazioni e "like". Insomma, è piaciuta, ed io dovrei solo esserne soddisfatta, sentirmi apprezzata e, perchè no, magari anche un po' gnocca. Eppure c'è qualcosa che non mi torna. Parliamone.
La foto è in effetti una bella foto: all'aria aperta, con una bella luce, io sto bene sì, mi piaccio ( tanto è vero che l'ho pubblicata) ma .... fatta eccezione per chi mi conosce, per chi mi vede anche a prima mattina, sa come mi vesto, come vado a lavoro, chi mi ha visto in costume al mare... ma tutti gli altri? Pensano che io sia quella?
Do per scontato che quella che mettiamo su Facebook sia una foto in cui o siamo venuti particolarmente bene, oppure siamo buffi e vogliamo dare un'immagine simpatica di noi. La mia è stata scattata mentre andavo ad un matrimonio e quindi ero vestita, truccata e pettinata come si confà a queste situazioni. Non ci sono scollature "acchiappa-like" è verò, ma neanche fianchi o cosce da nascondere, ma la verità è che tra filtri, luci, trucco e parrucco... sarebbe stato grave non venire bene!
Ma basta davvero così poco per prendere per il culo la gente?
E' tutto falsato, tutto. Possiamo far credere agli altri, quello che vogliamo. Lo penso ogni volta che su Facebook, mi appaiono foto di mogli - piene di corna più di un cesto di lumache - accompagnate da auguri di compleanno pubblici, dei loro maritini che da fetenti, vogliono sembrare redenti. Ma anche quelle coppie annoiatissime che si abboffano di selfie in macchina o sul balcone di casa, pur di far credere che hanno una vita stimolante e dinamica. Oppure parliamo di quelli, e tra i miei contatti ce ne sono parecchi, che come me, vorrebbero fare Radio: pubblicano foto abbarbicati a speaker famosi e grandi frasi di amicizia, quando magari li hanno solo incontrati per caso fuori di bagni di un Autogrill, sperando per loro che abbiano fatto in tempo almeno a lavarsi le mani. Ok anche io ho una foto con Linus, ma non ci provate: 1) è il Direttore dei miei sogni, 2) per averla ho dovuto tagliare quel poveretto che gliel'aveva chiesta e che ha fatto la fatica di scattarla. Stesso destino per i miei amici gay a cui, sulle chat d'incontri, come prima cosa, viene chiesto di inviare una propria foto che potrebbe non essere apprezzata se troppo vestititi. Si giocano tutto lì, in uno scatto. E anche a me è capitato che chiedessero una mia foto, non sconosciuti in chat (mai fatte quelle),ma "amici", quasi sempre impegnati, a cui piace fantasticare così: pensano di sembrare singles e quando invece sono degli sfigati.
Allora, lo vedete che niente è come sembra?!? È tutto un grande bluff.
Date retta a me: se una in foto vi sembra carina (non ho detto gnocca, ma solo carina), sappiate che è una mezza racchia; se vi sembra un cesso poi, di conseguenza immaginate come possa essere dal vivo. Pure Renzi, lo guardi e sembra lui , poi capisci che è Crozza che lo imita. E forse perfino Belen di persona non è pazzesca come sembra.
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martedì 21 aprile 2015
Uomini e Donne
Il weekend che è appena passato è stato segnato da un raffreddore micidiale e fastidioso (che per altro ho ancora), dal mio debutto su Periscope, la divertente appendice di Twitter che permette di collegarsi con video e interagire in diretta con chi ti sta vedendo, ma soprattutto dalla presenza di Valentina e Claudia, due mie grandi (ma piccole) amiche venute a trovarmi da Napoli per il fine settimana. Con loro, oltre alle grandi risate, vengono fuori sempre analisi, differenze, problematiche e comportamenti di uomini e donne... che non è il programma della De Filippi ma, in effetti spesso ci troviamo a parlare di aspiranti tronisti che inspiegabilmente girano ancora a piede libero con le loro "ali di gabbiano" o quei congiuntivi opinabili. Non abbiamo passato il weekend a sparlare dei maschi, perchè quello che ci colpisce maggiormente in realtà, non sono loro, ma le donne. Come sostiene Vale, infatti, un tempo erano le femmine a scegliere gli uomini, senza che loro neanche se ne accorgessero. Oggi invece è tutto anche troppo palese: sono sempre le donne a scegliere ma sono diventate talmente esplicite e sfacciate che non sono più loro a dover essere conquistate. Si sono talmente "emancipate" che contattano, abbordano, corteggiano, invitano, prendono iniziative, predono la macchina e pagano il conto al ristorante, seducono sui social con foto ammiccanti ed espressioni vogliose che perfino gli uomini, quei poveri fessi, ora se ne rendono conto... e ci stanno, ovvio. Questo per quanto riguarda le donne più giovani, ma non dimentichiamoci delle più attempate, le cosiddette "Cougar" (attratte dai giovani manco fossero i topi col pifferaio magico), o le "Milf" (madri single arrapate-arrapanti ancora "su piazza") o più in genere donne, verso e oltre gli "anta", che ancora hanno voglia, giustamente, di trovare l'amore. Oddio..."Giustamente" un par di palle!!! Perché mi dovete spiegare, care carampane, la necessità che c'era di esagerare in tutti questi anni, di rendersi ridicole, così vistose, spesso volgari, come avete fatto voi?!? Dai diciamolo, io ne vedo parecchie di "impresentabili" a cena nei ristoranti, e gli uomini quelle così, non le vogliono, non le presenterebbero agli amici, figuriamoci se lo portano alla cena di Natale a casa di Mammà?!? Se la poveretta tirasse le cuoia prima del tempo, poi la colpa sarebbe vostra, per sempre.
Ma se le donne che vediamo in giro non ci piacciono, gli uomini, sia chiaro, non sono migliori.
Lo sapete con chi ha a che fare una ragazza, anche se non di quelle "esplicite", che nel 2015 desidera conoscere un uomo da frequentare, che le piaccia e con cui EVENTUALMENTE vivere una storia e magari un domani, (facciamo dopo domani va) condividere una vita? I bravi ragazzi si sà, piacciono poco e quelli che ci sono, forse anche grazie allo straordinario lavoro di Papa Francesco, stanno per entrare in seminario e quando ne usciranno, giustamente, ameranno non più LE, ma IL Signore.
Quindi restano a disposizione uomini:
- Vanitosi unti e depilati più, e in alcuni casi meglio, di noi.
- Invertebrati, incapaci di prendere una posizione, o perfino di dirti quel che pensano (quando la pensano).
- Fighi, che spesso e volentieri manco lo sono, ma per colpa di qualche femmina stupida capitata prima di noi, ci si sentono... Oh comunque ragazzi, anche meno, eh!
- Impegnati, non nel sociale ma con un'altra donna. Non potete immaginare quanti siano i fidanzati, conviventi o anche sposati che nelle loro compagne, probabilmente, vedono la Madonna, ma nelle altre.... eh in quelle vedono Disneyworld! Però, forse a causa della loro memoria da pesce rosso, si dimenticano di dirti che non sono single, non subito almeno, qualcuno lo rammenta verso la terza uscita. Per carità c'è anche chi che te lo dice subito, ma un attimo dopo ti sta già adulando e rincoglionendo con ammicamenti, complimenti, dichiarazioni e messaggi (meglio se su Facebook o su whatsapp e non di persona) che guarda un po', arrivano in orari particolari, magari tornando da lavoro o la mattina presto e tu pensi "Che carino, si è svegliato pensando a me!"... no cretina! Sua moglie, in quanto donna emancipata, a quell'ora accompagna i bambini a scuola e lui viscidamente ne approfitta in quel momento per le sue pubbliche relazioni extra-coniugali. Puuuuuah!
Non manca più nessuo?
Solo non si vedono i due liocorni!
Lo sapete con chi ha a che fare una ragazza, anche se non di quelle "esplicite", che nel 2015 desidera conoscere un uomo da frequentare, che le piaccia e con cui EVENTUALMENTE vivere una storia e magari un domani, (facciamo dopo domani va) condividere una vita? I bravi ragazzi si sà, piacciono poco e quelli che ci sono, forse anche grazie allo straordinario lavoro di Papa Francesco, stanno per entrare in seminario e quando ne usciranno, giustamente, ameranno non più LE, ma IL Signore.
Quindi restano a disposizione uomini:
- Vanitosi unti e depilati più, e in alcuni casi meglio, di noi.
- Invertebrati, incapaci di prendere una posizione, o perfino di dirti quel che pensano (quando la pensano).
- Fighi, che spesso e volentieri manco lo sono, ma per colpa di qualche femmina stupida capitata prima di noi, ci si sentono... Oh comunque ragazzi, anche meno, eh!
- Impegnati, non nel sociale ma con un'altra donna. Non potete immaginare quanti siano i fidanzati, conviventi o anche sposati che nelle loro compagne, probabilmente, vedono la Madonna, ma nelle altre.... eh in quelle vedono Disneyworld! Però, forse a causa della loro memoria da pesce rosso, si dimenticano di dirti che non sono single, non subito almeno, qualcuno lo rammenta verso la terza uscita. Per carità c'è anche chi che te lo dice subito, ma un attimo dopo ti sta già adulando e rincoglionendo con ammicamenti, complimenti, dichiarazioni e messaggi (meglio se su Facebook o su whatsapp e non di persona) che guarda un po', arrivano in orari particolari, magari tornando da lavoro o la mattina presto e tu pensi "Che carino, si è svegliato pensando a me!"... no cretina! Sua moglie, in quanto donna emancipata, a quell'ora accompagna i bambini a scuola e lui viscidamente ne approfitta in quel momento per le sue pubbliche relazioni extra-coniugali. Puuuuuah!
Non manca più nessuo?
Solo non si vedono i due liocorni!
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lunedì 6 aprile 2015
Rinuncio
Avete mai un fatto un "fioretto"? Si tratta di rinunciare
a qualcosa di caro, in favore di una sorta di grazia "da lassù", per
ottenere qualcosa a cui teniamo molto. Antropologicamente i fioretti hanno fondamenta
religiose, ed essendo io cresciuta con un' educazione cattolica, anche se non
posso considerarmi proprio un'osservante, ho deciso di farne uno. C'è chi lo fa per
tutto il mese di Maggio, chi anche per una vita intera o chi, invece,
approfitta della Quaresima, proprio come come ho fatto io, 40 giorni fa, quando
ho deciso che avrei rinunciato, sì... ma a cosa?
Il fumo no, non vale. Si sa che fumare fa male ma
rinunciando farei del bene a me stessa e non è questo il senso di un
fioretto. Ok la verità è che non fumo molto, ma guai a chi mi tocca quelle
sigarette! E se rinunciassi a mangiare carne? Eh, ma potrei avere una carenza
di ferro! E poi sono toscana, quasi cannibale, quindi non scherziamo proprio!
Posso rinunciare a vedere "House of Cards"? Si certo, così "Striscia" magari
poi "spoilera" anche questo finale ed io mi incazzo peggio che con Masterchef, allora
no. Rinuncerò all' alcool? A internet? Alla macchina? A uscire?
Al sesso? Sentite, la vita è già difficile CON queste cose, figuriamoci SENZA!
Dopo tutti questi ragionamenti ho optato per i dolci. Quindi da febbraio fino
al giorno di Pasqua non ho più ingurgitato torte, biscotti, caramelle e gelati,
rendendomi conto che in realtà ne mangio molto più spesso di quanto io stessa
me ne accorga. Ma forse è un po' come quando da bambini ci dicevano che non
potevamo fare una certa cosa e noi avremmo sfidato anche le mazzate di mamma e i
calci nel sedere di papà, pur di farla. Chiamiamolo "il fascino del
proibito". Quello stesso fascino che ho subito anche da grandicella,
quando quel qualcuno era impegnato ed io lo volevo lo stesso. Pensate che ogni
settimana passo davanti ad una gelateria di Roma, c'è sempre una fila
chilometrica dentro e fuori dalla porta, io non sono mai entrata eppure penso ogni volta che
debba fare un gelato super. Durante questi 40 giorni, quasi ci sarei andata
apposta per assaggiare quel gelato, ma non l'ho fatto #sapevatelo. Ho resistito
a questo e ad ogni altro tipo di dolce. Sono stata a compleanni,e in ottimi
ristoranti, senza cadere nella tentazione del terribile momento del dessert.
Poi sabato sera, allo scoccare della mezzanotte, quando ormai era tecnicamente
iniziato il giorno di Pasqua, ho concluso il mio fioretto mangiando un cioccolatino,
ho fatto colazione con i Cookies, i miei preferiti, e dopo pranzo, da brava
bimba ho incignato il mio meritatissimo uovo di Pasqua Lindor, il migliore. Il fascino, però, era già svanito, tanto è vero che, anzichè passare Pasqua e
Pasquetta a scofanare dolci come state pensando, sappiate che in realtà quel
che ho amato di più, è stato il Casatiello! Per chi non lo sapesse, è un
rustico tipico napoletano ripieno di ogni tipo di salume, formaggio, uova ,
insomma di una bontà inenarrabile. Mia mamma, da brava donna del Sud, lo fa da
Dio e per quanto ne ho mangiato, probabilmente scoppierò entro la fine di
questo post.
Se avete visto Gomorra - La serie (se non lo avete fatto cercate di recuperare immediatamente) ben
conoscerete il pensiero di Salvatore Conte, un boss della camorra che ogni anno rinuncia a una cosa che
ama per non temere più niente. Io di paure ne ho ancora tante, perciò dovrei fare ancora tanti fioretti e rinunce.
Tranne che a lei, alla Radio non rinuncio.
Ah, dimenticavo...quello che vedete è il Casatiello fatto dalla mia mamma #tantaroba
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venerdì 3 aprile 2015
In amore vince chi...
Attenzione: oggi si parla si amore e di sesso, ma se ne parla solo.
Fonte di ispirazione notizia letta sul web ma anche storie di vita vissuta, come si dice sempre, da un amico di un amico che io manco conosco. ;)
Da uno studio dell'Università del Texas, risulterebbe, udite udite, che le persone gentili e rispettose sono anche le più attraenti dal punto di vista sessuale. Bene, anzi benissimo! Mi fa piacere e poi io adoro le buone maniere... ma come la mettiamo con tutte quelle disgraziate a cui piace, più o meno inconsciamente, l'uomo stronzo, che non le caga, telefona poco e a stento risponde su whatsap, sempre se non è troppo intento a fare il fico?
Vuoi vedere che finalmente si cambia tendenza? Fusse ca fusse la volta bbbona!!!
Questo studio americano ha dimostrato che su 459 persone di entrambi i sessi che avevano litigato con il partner, quelli più soddisfatti del rapporto con il compagno sono anche i più gentili e rispettosi, nonchè quelli che si impegnano a far funzionare il rapporto a differenza degli altri, tendenzialmente bugiardi.
Ma vaaaa?!?! Paz-ze-sco! E chi lo avrebbe mai detto?
La gentilezza paga e, a quanto pare, appaga... anche da un punto di vista sessuale.
L'uomo gentile dà l'idea di essere un buon genitore, mentre lo stronzo, diciamocelo, manco riconoscerebbe il figlio forse. E' vero , secondo alcuni, "in amore vince chi fugge", ma il bastardello più che fuggiasco è proprio un latitante. Ce lo potremmo tenere come amante, ma i Texani hanno appena detto che soddisfa di più Mr Galateo. Quindi? Quindi metteremo su famiglia con un uomo garbato e per bene, unico neo: sarà anche squattrinato.
Eh già, perchè questo studio ha rivelato anche che la generosità non dà alcun beneficio sul lavoro tanto che le persone cordiali ricevono dei salari più bassi rispetto ai colleghi meno gradevoli. Certo perchè i bonaccioni sono troppo impegnati con il lavoro di squadra e attenti a risultare piacevoli e simpatici, mentre lo stronzetto, zitto zitto, a guadagnare.
Io non posso pronunciarmi ma, ditemi un po', ragazze voi chi scegliereste?
Ps: Detto tra noi: tra Brandon e Dylan, accidenti a me, ho sempre preferito Dylan... e si vede!
Fonte di ispirazione notizia letta sul web ma anche storie di vita vissuta, come si dice sempre, da un amico di un amico che io manco conosco. ;)
Da uno studio dell'Università del Texas, risulterebbe, udite udite, che le persone gentili e rispettose sono anche le più attraenti dal punto di vista sessuale. Bene, anzi benissimo! Mi fa piacere e poi io adoro le buone maniere... ma come la mettiamo con tutte quelle disgraziate a cui piace, più o meno inconsciamente, l'uomo stronzo, che non le caga, telefona poco e a stento risponde su whatsap, sempre se non è troppo intento a fare il fico?
Vuoi vedere che finalmente si cambia tendenza? Fusse ca fusse la volta bbbona!!!
Questo studio americano ha dimostrato che su 459 persone di entrambi i sessi che avevano litigato con il partner, quelli più soddisfatti del rapporto con il compagno sono anche i più gentili e rispettosi, nonchè quelli che si impegnano a far funzionare il rapporto a differenza degli altri, tendenzialmente bugiardi.
Ma vaaaa?!?! Paz-ze-sco! E chi lo avrebbe mai detto?
La gentilezza paga e, a quanto pare, appaga... anche da un punto di vista sessuale.
L'uomo gentile dà l'idea di essere un buon genitore, mentre lo stronzo, diciamocelo, manco riconoscerebbe il figlio forse. E' vero , secondo alcuni, "in amore vince chi fugge", ma il bastardello più che fuggiasco è proprio un latitante. Ce lo potremmo tenere come amante, ma i Texani hanno appena detto che soddisfa di più Mr Galateo. Quindi? Quindi metteremo su famiglia con un uomo garbato e per bene, unico neo: sarà anche squattrinato.
Eh già, perchè questo studio ha rivelato anche che la generosità non dà alcun beneficio sul lavoro tanto che le persone cordiali ricevono dei salari più bassi rispetto ai colleghi meno gradevoli. Certo perchè i bonaccioni sono troppo impegnati con il lavoro di squadra e attenti a risultare piacevoli e simpatici, mentre lo stronzetto, zitto zitto, a guadagnare.
Io non posso pronunciarmi ma, ditemi un po', ragazze voi chi scegliereste?
Ps: Detto tra noi: tra Brandon e Dylan, accidenti a me, ho sempre preferito Dylan... e si vede!
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