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martedì 21 aprile 2015

Uomini e Donne

Il weekend che è appena passato è stato segnato da un raffreddore micidiale e fastidioso (che per altro ho ancora), dal mio debutto su Periscope,  la divertente appendice di Twitter che permette di collegarsi con video e interagire in diretta con chi ti sta vedendo, ma soprattutto dalla presenza di Valentina e Claudia,  due mie grandi (ma piccole) amiche venute a trovarmi da Napoli per il fine settimana. Con loro, oltre alle grandi risate, vengono fuori sempre analisi, differenze, problematiche e comportamenti di uomini e donne... che non è il programma della De Filippi ma, in effetti spesso ci troviamo a parlare di aspiranti tronisti che inspiegabilmente girano ancora a piede libero con le loro "ali di gabbiano" o quei congiuntivi opinabili. Non abbiamo passato il weekend a sparlare dei maschi, perchè quello che ci colpisce maggiormente in realtà, non sono loro, ma le donne. Come sostiene Vale, infatti, un tempo erano le femmine a scegliere gli uomini, senza che loro neanche se ne accorgessero. Oggi invece è tutto anche troppo palese: sono sempre le donne a scegliere ma sono diventate talmente esplicite e sfacciate che non sono più loro a dover essere conquistate. Si sono talmente "emancipate" che contattano, abbordano, corteggiano, invitano, prendono iniziative, predono la macchina e pagano il conto al ristorante, seducono sui social con foto ammiccanti ed espressioni vogliose che perfino gli uomini, quei poveri fessi, ora se ne rendono conto... e ci stanno, ovvio. Questo per quanto riguarda le donne più giovani, ma non dimentichiamoci delle più attempate, le cosiddette "Cougar" (attratte dai giovani manco fossero i topi col pifferaio magico), o le "Milf" (madri single arrapate-arrapanti ancora "su piazza") o più in genere donne, verso e oltre gli "anta", che ancora hanno voglia, giustamente, di trovare l'amore. Oddio..."Giustamente" un par di palle!!! Perché mi dovete spiegare, care carampane, la necessità che c'era di esagerare in tutti questi anni, di rendersi ridicole, così vistose, spesso volgari, come avete fatto voi?!? Dai diciamolo, io ne vedo parecchie di "impresentabili" a cena nei ristoranti, e gli uomini quelle così, non le vogliono, non le presenterebbero agli amici, figuriamoci se lo portano alla cena di Natale a casa di Mammà?!? Se la poveretta tirasse le cuoia prima del tempo, poi la colpa sarebbe vostra, per sempre.
Ma se le donne che vediamo in giro non ci piacciono, gli uomini, sia chiaro, non sono migliori.
Lo sapete con chi ha a che fare una ragazza, anche se non di quelle "esplicite", che nel 2015 desidera conoscere un uomo da frequentare, che le piaccia e con cui EVENTUALMENTE vivere una storia e magari un domani, (facciamo dopo domani va) condividere una vita? I bravi ragazzi si sà, piacciono poco e quelli che ci sono, forse anche grazie allo straordinario lavoro di Papa Francesco, stanno per entrare in seminario e quando ne usciranno, giustamente, ameranno non più LE, ma IL Signore.
Quindi restano a disposizione uomini:
- Vanitosi unti e depilati più, e in alcuni casi meglio, di noi.
- Invertebrati, incapaci di prendere una posizione, o perfino di dirti quel che pensano (quando la pensano).
- Fighi, che spesso e volentieri manco lo sono, ma per colpa di qualche femmina stupida capitata prima di noi, ci si sentono... Oh comunque ragazzi, anche meno, eh!
- Impegnati, non nel sociale ma con un'altra donna. Non potete immaginare quanti siano i fidanzati, conviventi o anche sposati che nelle loro compagne, probabilmente, vedono la Madonna, ma nelle altre.... eh in quelle vedono Disneyworld! Però, forse a causa della loro memoria da pesce rosso, si dimenticano di dirti che non sono single, non subito almeno, qualcuno lo rammenta verso la terza uscita. Per carità c'è anche chi che te lo dice subito, ma un attimo dopo ti sta già adulando e rincoglionendo con ammicamenti, complimenti, dichiarazioni e messaggi (meglio se su Facebook o su whatsapp e non di persona)  che guarda un po', arrivano in orari particolari, magari tornando da lavoro o la mattina presto e tu pensi "Che carino, si è svegliato pensando a me!"... no cretina! Sua moglie, in quanto donna emancipata, a quell'ora accompagna i bambini a scuola e lui viscidamente ne approfitta in quel momento per le sue pubbliche relazioni extra-coniugali. Puuuuuah!

Non manca più nessuo?
Solo non si vedono i due liocorni!







venerdì 3 aprile 2015

In amore vince chi...

Attenzione: oggi si parla si amore e di sesso, ma se ne parla solo.
Fonte di ispirazione notizia letta sul web ma anche storie di vita vissuta, come si dice sempre, da un amico di un amico che io manco conosco. ;)
Da uno studio dell'Università del Texas, risulterebbe, udite udite, che le persone gentili e rispettose sono anche le più attraenti dal punto di vista sessuale. Bene, anzi benissimo! Mi fa piacere e poi io adoro le buone maniere... ma come la mettiamo con tutte quelle disgraziate a cui piace, più o meno inconsciamente, l'uomo stronzo, che non le caga, telefona poco e a stento risponde su whatsap, sempre se non è troppo intento a fare il fico?
Vuoi vedere che finalmente si cambia tendenza? Fusse ca fusse la volta bbbona!!!
Questo studio americano ha dimostrato che su 459 persone di entrambi i sessi che avevano litigato con il partner, quelli più soddisfatti del rapporto con il compagno sono anche i più gentili e rispettosi, nonchè quelli che si impegnano a far funzionare il rapporto a differenza degli altri, tendenzialmente bugiardi.
Ma vaaaa?!?! Paz-ze-sco! E chi lo avrebbe mai detto?
La gentilezza paga e, a quanto pare, appaga... anche da un punto di vista sessuale.
L'uomo gentile dà l'idea di essere un buon genitore, mentre lo stronzo, diciamocelo, manco riconoscerebbe il figlio forse. E' vero , secondo alcuni, "in amore vince chi fugge", ma il bastardello più che fuggiasco è proprio un latitante. Ce lo potremmo tenere come amante, ma i Texani hanno appena detto che soddisfa di più Mr Galateo. Quindi? Quindi metteremo su famiglia con un uomo garbato e per bene, unico neo: sarà anche squattrinato.
Eh già, perchè questo studio ha rivelato anche che la generosità non dà alcun beneficio sul lavoro tanto che le persone cordiali ricevono dei salari più bassi rispetto ai colleghi meno gradevoli. Certo perchè i bonaccioni sono troppo impegnati con il lavoro di squadra e attenti a risultare piacevoli e simpatici, mentre lo stronzetto, zitto zitto, a guadagnare.
Io non posso pronunciarmi ma, ditemi un po', ragazze voi chi scegliereste?


Ps: Detto tra noi: tra Brandon e Dylan, accidenti a me, ho sempre preferito Dylan... e si vede!


domenica 29 marzo 2015

Friends & the City

Proprio in questi giorni Sarah Jessica Parker,  la "Carrie Bradshaw" di "Sex & the City", ha compiuto 50 anni. Non è per farle gli auguri (non credo legga il mio blog) che parlo di lei, ma per collegarmi al telefilm che ha cambiato in qualche modo, la libertà di espressione (verbale e fisica) di molte ragazze e gruppi di donne, in giro per il mondo.
Chi, per qualche verso, non si è rivista in "Carrie"? Una piccoletta tutto pepe, attenta alla moda e malata di scarpe, giornalista che scrive una rubrica di sesso e amore, su una rivista femminile.
O nelle sue amiche? Charlotte, Samantha e Miranda, che più diverse non potrebbero essere. Una mora, romantica, borghese e un po' bigotta (a Firenze la chiameremmo "pissera"), una bionda, cinica, appariscente e quasi ninfomane, e l'ultima rossa, mamma single e avvocato in carriera, a mio avviso bruttina, ma che comunque riscuote il suo personale successo con gli uomini. Ce n'è per tutti insomma.Quattro amiche con vite, lavori, aspetti, abbigliamenti, pensieri, interessi e gusti - soprattuto in fatto di uomini- diversi, ma comunque grandi amiche.
Di amiche speciali ne ho anche io, quelle storiche e quelle scoperte in età più adulta, alcune più vicine, altre più lontane, ma da tempo mi sono rassegnata all'idea di non poter stare con loro ogni volta che lo vorrei.
Non tanto per la somiglianza con le 4 protagoniste di "Sex & the City",  diciamo comunque che non ci facciamo mancare niente neanche noi 4: io e le mie tre amiche di sempre.
A differenza delle orginali, non viviamo a N.Y ma solitamente ci ritroviamo quando torniamo nella più calma e natia Firenze; che non sarà figa uguale, ma provate a dire che non sia bella.
Questa volta, invece ci siamo ritrovate a Milano, dove una di noi si è appena trasferita per lavoro dopo anni di vita e carriera all'estero. Scrivendoci su Whatsapp, ci siamo ritrovate ad avere almeno un paio di decine di motivi per cui lamentarsi e desiderare di fare qualcosa di nuovo e di diverso, di un break anche di poche ore, per rigenerarsi e pensare solo a sè stesse. Detto e fatto. Le prime 3 si organizzano, la padrona di casa appena traslocata in città, compra velocemente un letto all'Ikea per ospitarci e, taaaaac... qualche ora dopo siamo nel suo nuovo, vuoto, ma bellissimo, appartamento milanese.
Siamo insieme, in una situazione nuova ed io sto già meglio. Ma ne manca una e convincerla a venire e lasciare i suoi bambini per stare con noi, sarà la cosa più difficile, eppure.... taaaac (di nuovo), anche lei prenota un treno al volo e ci raggiunge per una serata insieme. Sembra quasi una reunion delle Spice Girls, un poker di donne.
Siamo tutte e 4, da sole per 24 ore e, credetemi, non succedeva dalla sera prima del matrimonio di una di loro, che per la cronaca, avveniva 5 anni fa.
Inizia la fila allo specchio, i racconti delle ultime ore ma anche di cose mai dette prima, un via vai dal bagno per truccarsi, una miriade di argomenti iniziati, interrotti e poi ripresi nei momenti più improbabili, e nonostante siamo solo in 4, in casa ci sono scarpe per 12.
Usciamo per un aperitivo, andiamo a cena (siamo pur sempre in clima Expo), dormiamo insieme e il giorno dopo ci aspetta anche una passeggiata e un po' di shopping per la città .
Milano è chic e funzionale come i suoi tram ("gamba de legn"), affidabile come i suoi servizi, ma anche meno cara, stronza e grigia di quanto non si pensi nel resto d'Italia.
Arrivata ai Navigli ho respirato serentità, talmente tanto che questa città mi è sembrata bellissima, e forse lo è davvero.  Complici gli spritz, mi sono sentita finalmente leggera, spensierata e rilassata, e grazie alla mia preziosa compagnia, rassicurata.
Le ultime settimane erano state davvero stressanti, e a Milano mi sono sentita euforica, giuro, anche un po' emozionata e stupita dalla bellezza di certi posti e facce viste. Sicuramente hanno influito l'inaspettato sole e la vicinanza della mia Radio (casa-Via Massena in 4 minuti a piedi), ma sto-da-Dio, e con le risate che mi fanno fare quelle sceme, ho dimenticato piano piano tutto e scacciato l'ansia degli ultimi giorni.
Ok, forse Carrie è più figa, ha un lavoro migliore, vestiti più belli e molti più uomini di quelli che potrei avere io in tutta la mia vita, ma porella... lei non può avere quello che ho io: Francesca, Federica e la Fra. Tiè! ;)