Orrore. Sgomento. Delusione. Da qualche ora sul web c'è un grande Caos, da quando cioè, Gianni Morandi, si è tradito, o forse ha tradito i suoi fan, lasciando capire con un epic fail che, dietro i suoi profili sui Social Network, non c'è solo la sua (grande) mano, ma anche quella di qualcun altro, che probabilmente dopo questa "svista" da oggi tornerà a spasso.
La notizia choc per me non è che Morandi abbia un Social Media Manager che gli scrive i post di tanto successo, ma che quella Social Media Manager non sia io!
Ma COME, Giannino mio amatissimo, COME hai potuto permettere che a scrivere di te ( per altro pagata) fosse un'altra e non IO che, oltre a fare l' Account (con il pallino della radio che a quanto pare non passa mai) da anni lo faccio di mestiere?!?!
Proprio tu con le repliche dei film su Rete 4 mi hai incantato che eri appena un ragazzino ai tempi del militare, tu che all'epoca stavi con Laura Efrikian, mentre oggi sei felice con Anna, quella Santa donna che passa il suo tempo, porella, a farti foto in tutti i luoghi e in tutti i laghi che manco la Ferragni (a proposito #annaunadinoi) , tu che sei di Monghidoro "come la Marisa", un'amica di una mia vecchia Zia che tu non hai mai conosciuto, e neanche io, ma che me lo ripeteva sempre; proprio tu che hai rincoglionito milioni di bambini che hanno supplicato i loro padri di comprare un "gufo con gli occhiali" (a proposito, quei padri ancora ti cercano per dirti 2 paroline); quello che qualche neurone l'ha perso a furia di cantare "Ra-ta-ta-ta", e non con la guerra in Vietnam; quello che ha quasi legalizzato la cannabis con "un grande prato verde" popolato da ragazzi che lo sappiamo bene noi che cosa ci facevano lì; sei quello che mi ha tenuta incollata ai tuoi Sanremo senza che io, per osmosi, diventassi strafiga come le tue vallette; quello che negli anni '60 sfidava gli Autovelox andando a 100 all'ora per vedere la bimba sua, si inginocchiava e faceva scendere la pioggia fottendosene altamente perchè tanto era innamorato, lui; quel Gianni con le mani talmente grandi che palpandomelo, potrebbero far sembrare il mio culo piccolo! Sei quello che nonostante sui social abbia dimostrato che oltre ad essere un cantante sei anche attore, presentatore, padre, nonno, sportivo che corri la maratona di New York e giochi pure nella nazionale cantanti da 102 anni, e quando non sali e scendi dagli Eurostar, spazzi, pulisci, cucini, innaffi, poti gli ulivi, stacchi i fichi d'india a mani nude senza pungerti, fai la spesa e probabilmente ti stiri da solo la tutina di Superman (ovviamente al rovescio così non sciupi la parte lucida) meglio di una filippina, ecco, è mai possibile che TU, proprio tu, non abbia pensato di dare quel ruolo da Social Media Manager, a ME?!?
Va bene che #unosumillecelafa e che la salita è dura. l'ho capito perchè su questa storia ci hai già abbondantemente sfrantumato i maroni, pero dico io, proprio te, che cantavi "grazie perchè" questo, "grazie perchè" quello... eh caro Gianni mio, grazie un ca**o!!! :-P
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martedì 10 novembre 2015
mercoledì 20 maggio 2015
Sentite condoglianze on line
Sono su Facebook dal 2008, e a seguire, credo di essermi iscritta praticamente a tutti gli altri social: ho un account su Twitter, su Pinterest, su Google Plus, ovviamente su Instagram e, non contenta, dopo aver aperto questo blog, mi sono data pure al nuovissimo Periscope. L'unica cosa che ancora non ho mai fatto è iscrivermi ai vari siti per cercare l'anima gemella tipo "Meetic", "Tinder" o "Adotta un ragazzo", ma quando non potrò più definirmi single, ma zitella, non escludo che lo farò. Preferisco ancora il contatto umano, non sono una sociopatica che si nasconde dietro il computer, e sono iscritta a tutti questi social per 3 motivi: la curiosità, la mia ambizione radiofonica (cerco anche attraverso questi canali di farmi consocere), ed infine, nonchè il motivo più vero, perchè io sui social network ci lavoro. Da anni gestisco i profili di alcune aziende, quando ho iniziato con la prima Radio anni fa, è stato difficile far capire a mio padre che mi pagavano per stare su Facebook 8 ore al giorno. Ma come dicevo allora a lui, e oggi ancora di più, il mondo è cambiato e anche le più grandi aziende è come se non esistessero se non sono presenti sui maggiori Social. Per intenderci, la Coca Cola, sarebbe comunque un'azienda di fama mondiale anche se non fosse avesse una pagina Facebook, ma la sua immagine, la sua comunicazione, e di conseguienza il suo fatturato, non sarebbero forti come invece sono. Quelli che li sanno usare, dai social ne traggono benefici, ma altri, poracci ne escono devastati! Provate a guardarvi attorno e noterete che a colpi di dita che sguisciano sui telefoni, la gente ha perso completamente il controllo del proprio ego e alcuni pure i connotati. Fateci caso: bocche a forma di culo di gallina, la lingua incredibilmente estensible verso lo zigomo, sembrano tic e invece sono occhiolini ammiccanti, e tatuaggi in mostra manco fossero opere di Cèzanne al Louvre. La cosa buona è che i piedi sono sempre in ordine, hai visto mai venisse un improvviso raptus da foto agli arti inferiori. Ho come l'impressione che telefoni e tablet siano smart, ma i proprietari, no! Ragazzi, è vero che Zuckemberg ci si è arricchito e pure parecchio ma, per-fa-vo-re ricordiamoci tutti molto bene e, se necessario, ripetiamo 100 volte ad alta voce che Facebook è un gioco! Per qualcuno è un lavoro, ma un lavoro divertente.Va bene pubblicare foto carine o spiritose, canzoni che ci piacciono, sfottò a qualche amico, video buffi o video emozionanti, è bello poter condividere gli interessi, i posti e che abbiamo visitato o che vedremo, eventi e serate a cui prenderemo parte, ma poi... basta! Non superate questa soglia, vi prego!
Premettendo che rispetto il dolore di ogni persona, e credo sia giusto viverlo come meglio si crede, c'è una cosa a cui non mi abituo e non voglio abituarmi: le "condoglianze on line". In questi anni social, tra i miei contatti ho visto cose che voi umani... il video di un funerale di un amico, le lettere aperte di chi ha perso una persona cara, i necrologi sulle bacheche di chi non c'è più (ma se non c'è più, come lo legge?), ma il massimo l'ha raggiunto un telegrafico "condoglianze zia" scritto da una nipote, dopo la morte dello zio, sui social (visibile a tutti) della povera vedova. Minchia... ma non ce l'hai il numero della Zia? Ce l'avrai l'indirizzo di casa? E allora chiamala, scrivile un biglietto, un sms, mandale un telegramma, valla a trovare, cazzo, ma non scriverle su Facebook! Che gente...
Sentite condoglianze a voi, per la prematura perdita del vostro cervello. #rip
Premettendo che rispetto il dolore di ogni persona, e credo sia giusto viverlo come meglio si crede, c'è una cosa a cui non mi abituo e non voglio abituarmi: le "condoglianze on line". In questi anni social, tra i miei contatti ho visto cose che voi umani... il video di un funerale di un amico, le lettere aperte di chi ha perso una persona cara, i necrologi sulle bacheche di chi non c'è più (ma se non c'è più, come lo legge?), ma il massimo l'ha raggiunto un telegrafico "condoglianze zia" scritto da una nipote, dopo la morte dello zio, sui social (visibile a tutti) della povera vedova. Minchia... ma non ce l'hai il numero della Zia? Ce l'avrai l'indirizzo di casa? E allora chiamala, scrivile un biglietto, un sms, mandale un telegramma, valla a trovare, cazzo, ma non scriverle su Facebook! Che gente...
Sentite condoglianze a voi, per la prematura perdita del vostro cervello. #rip
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martedì 21 aprile 2015
Uomini e Donne
Il weekend che è appena passato è stato segnato da un raffreddore micidiale e fastidioso (che per altro ho ancora), dal mio debutto su Periscope, la divertente appendice di Twitter che permette di collegarsi con video e interagire in diretta con chi ti sta vedendo, ma soprattutto dalla presenza di Valentina e Claudia, due mie grandi (ma piccole) amiche venute a trovarmi da Napoli per il fine settimana. Con loro, oltre alle grandi risate, vengono fuori sempre analisi, differenze, problematiche e comportamenti di uomini e donne... che non è il programma della De Filippi ma, in effetti spesso ci troviamo a parlare di aspiranti tronisti che inspiegabilmente girano ancora a piede libero con le loro "ali di gabbiano" o quei congiuntivi opinabili. Non abbiamo passato il weekend a sparlare dei maschi, perchè quello che ci colpisce maggiormente in realtà, non sono loro, ma le donne. Come sostiene Vale, infatti, un tempo erano le femmine a scegliere gli uomini, senza che loro neanche se ne accorgessero. Oggi invece è tutto anche troppo palese: sono sempre le donne a scegliere ma sono diventate talmente esplicite e sfacciate che non sono più loro a dover essere conquistate. Si sono talmente "emancipate" che contattano, abbordano, corteggiano, invitano, prendono iniziative, predono la macchina e pagano il conto al ristorante, seducono sui social con foto ammiccanti ed espressioni vogliose che perfino gli uomini, quei poveri fessi, ora se ne rendono conto... e ci stanno, ovvio. Questo per quanto riguarda le donne più giovani, ma non dimentichiamoci delle più attempate, le cosiddette "Cougar" (attratte dai giovani manco fossero i topi col pifferaio magico), o le "Milf" (madri single arrapate-arrapanti ancora "su piazza") o più in genere donne, verso e oltre gli "anta", che ancora hanno voglia, giustamente, di trovare l'amore. Oddio..."Giustamente" un par di palle!!! Perché mi dovete spiegare, care carampane, la necessità che c'era di esagerare in tutti questi anni, di rendersi ridicole, così vistose, spesso volgari, come avete fatto voi?!? Dai diciamolo, io ne vedo parecchie di "impresentabili" a cena nei ristoranti, e gli uomini quelle così, non le vogliono, non le presenterebbero agli amici, figuriamoci se lo portano alla cena di Natale a casa di Mammà?!? Se la poveretta tirasse le cuoia prima del tempo, poi la colpa sarebbe vostra, per sempre.
Ma se le donne che vediamo in giro non ci piacciono, gli uomini, sia chiaro, non sono migliori.
Lo sapete con chi ha a che fare una ragazza, anche se non di quelle "esplicite", che nel 2015 desidera conoscere un uomo da frequentare, che le piaccia e con cui EVENTUALMENTE vivere una storia e magari un domani, (facciamo dopo domani va) condividere una vita? I bravi ragazzi si sà, piacciono poco e quelli che ci sono, forse anche grazie allo straordinario lavoro di Papa Francesco, stanno per entrare in seminario e quando ne usciranno, giustamente, ameranno non più LE, ma IL Signore.
Quindi restano a disposizione uomini:
- Vanitosi unti e depilati più, e in alcuni casi meglio, di noi.
- Invertebrati, incapaci di prendere una posizione, o perfino di dirti quel che pensano (quando la pensano).
- Fighi, che spesso e volentieri manco lo sono, ma per colpa di qualche femmina stupida capitata prima di noi, ci si sentono... Oh comunque ragazzi, anche meno, eh!
- Impegnati, non nel sociale ma con un'altra donna. Non potete immaginare quanti siano i fidanzati, conviventi o anche sposati che nelle loro compagne, probabilmente, vedono la Madonna, ma nelle altre.... eh in quelle vedono Disneyworld! Però, forse a causa della loro memoria da pesce rosso, si dimenticano di dirti che non sono single, non subito almeno, qualcuno lo rammenta verso la terza uscita. Per carità c'è anche chi che te lo dice subito, ma un attimo dopo ti sta già adulando e rincoglionendo con ammicamenti, complimenti, dichiarazioni e messaggi (meglio se su Facebook o su whatsapp e non di persona) che guarda un po', arrivano in orari particolari, magari tornando da lavoro o la mattina presto e tu pensi "Che carino, si è svegliato pensando a me!"... no cretina! Sua moglie, in quanto donna emancipata, a quell'ora accompagna i bambini a scuola e lui viscidamente ne approfitta in quel momento per le sue pubbliche relazioni extra-coniugali. Puuuuuah!
Non manca più nessuo?
Solo non si vedono i due liocorni!
Lo sapete con chi ha a che fare una ragazza, anche se non di quelle "esplicite", che nel 2015 desidera conoscere un uomo da frequentare, che le piaccia e con cui EVENTUALMENTE vivere una storia e magari un domani, (facciamo dopo domani va) condividere una vita? I bravi ragazzi si sà, piacciono poco e quelli che ci sono, forse anche grazie allo straordinario lavoro di Papa Francesco, stanno per entrare in seminario e quando ne usciranno, giustamente, ameranno non più LE, ma IL Signore.
Quindi restano a disposizione uomini:
- Vanitosi unti e depilati più, e in alcuni casi meglio, di noi.
- Invertebrati, incapaci di prendere una posizione, o perfino di dirti quel che pensano (quando la pensano).
- Fighi, che spesso e volentieri manco lo sono, ma per colpa di qualche femmina stupida capitata prima di noi, ci si sentono... Oh comunque ragazzi, anche meno, eh!
- Impegnati, non nel sociale ma con un'altra donna. Non potete immaginare quanti siano i fidanzati, conviventi o anche sposati che nelle loro compagne, probabilmente, vedono la Madonna, ma nelle altre.... eh in quelle vedono Disneyworld! Però, forse a causa della loro memoria da pesce rosso, si dimenticano di dirti che non sono single, non subito almeno, qualcuno lo rammenta verso la terza uscita. Per carità c'è anche chi che te lo dice subito, ma un attimo dopo ti sta già adulando e rincoglionendo con ammicamenti, complimenti, dichiarazioni e messaggi (meglio se su Facebook o su whatsapp e non di persona) che guarda un po', arrivano in orari particolari, magari tornando da lavoro o la mattina presto e tu pensi "Che carino, si è svegliato pensando a me!"... no cretina! Sua moglie, in quanto donna emancipata, a quell'ora accompagna i bambini a scuola e lui viscidamente ne approfitta in quel momento per le sue pubbliche relazioni extra-coniugali. Puuuuuah!
Non manca più nessuo?
Solo non si vedono i due liocorni!
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venerdì 17 aprile 2015
Scommettiamo che?
Pagina bianca: di che parlo oggi? Bhe gli spunti di attualità sono parecchi devo dire. Lo sciopero dei mezzi a Roma che sta paralizzando (ma vaaaaa?) la città; Renzi in America dice che l'Italia "Is back"; gli sbarchi degli immigrati in Sicilia, già abbastanza incasinata dal crollo dell'autostrada Palermo-Catania. Mah...sapete che c'è? Per oggi - e solo per oggi ovviamente - resto sul leggero e mi dedico a Gwyneth Paltrow. Prima di tutto perchè la notizia che la riguarda mi ispira, poi abbiamo condiviso l'amore per lo stesso uomo (Chris Martin leader dei Coldplay n.d.r.) ed infine non dimenticatevi che siamo "colleghe" blogger. Infatti da tempo l'attrice ci frantuma i maroni dispensando consigli di ''vita sana'', sul suo sito "Goop" spiegando insomma tutto quello che dovremmo "fare e pensare per essere buoni". Forse è per questo che ha consigliato alle sue lettrici di farsi dare una "vaporizzata" alle parti intime? Una cosa utilissima secondo lei "per ritrovare sè stesse e
igienizzarsi a fondo, fino all’utero" proprio come fanno in una Spa di lusso di Los Angeles! Ma soprassediamo e arriviamo ai giorni scorsi quando la mia amica Gwyneth ha accettato la sfida di uno chef americano
che – per protesta contro i tagli pensati dal governo ai ticket per i poveri – le ha proposto di vivere, insieme ai suoi figli, per una settimana con soli 29 $. Scommessa accettata... e dopo l'avvincente e indimenticabile giochino degli anni '90 in cui a "Non è la Rai" si chiedeva cosa ci fosse nello zainetto di Ambra, giochiamo ora a "Cosa ha messo nel suo carrello Gwyneth?"
12 uova, fagioli neri, riso integrale, cavoli, piselli surgelati, aglio, avocado, un pomodoro, una cipolla, tortillas, peperoncino, lattuga, mais, coriandolo, una patata dolce e 7 lime.
Inutile dirvi quanto su Twitter i fan (e gli haters) si siano scatenati contro di lei e la scelta di spesa fatta. Considerate che l'attrice (la cui figlia si chiama Apple= Mela) mangia solo "bio" e chiaramente i prezzi degli alimenti biologici sono di gran lunga superiori e, per quanto ovviamente siano più sani e migliori, forse per i meno abbienti potrebbe non essere una necessità primaria scegliere proprio quelli. Criticata anche la scelta di alimenti così dietetici (forse più adatti ad una star di Hollywood) e povera di carne o carboidrati, e sono arrivati anche molti inviti da parte del web alla Paltrow a dare un reale aiuto, magari economico, ai più poveri invece di mettersi in ridicolo con questa scommessa.
Per la cronaca la sfida è stata persa al 4° giorno quando Gwyneth ha ceduto ad un pollo e della liquirizia del quale non poteva più fare a meno, ma non è questo il punto: io le riconosco comunque il merito di averci provato e aver messo sotto i riflettori una tematica importante, che poi avrebbe potuto farla diversamente...quello è un altro discorso.
Ma ho solo un consiglio da dare alla mia collega: cara Gwyneth, la prossima volta rinuncia a un po' di verdure e piuttosto compra una buona bottiglia di Havana, un po' di zucchero di canna, dell'acqua gassata, un po' di menta, (magari "bio" come piace a te) e con quei 7 lime, ti faccio vedere io che Mojito che ti fai !!!
12 uova, fagioli neri, riso integrale, cavoli, piselli surgelati, aglio, avocado, un pomodoro, una cipolla, tortillas, peperoncino, lattuga, mais, coriandolo, una patata dolce e 7 lime.
Inutile dirvi quanto su Twitter i fan (e gli haters) si siano scatenati contro di lei e la scelta di spesa fatta. Considerate che l'attrice (la cui figlia si chiama Apple= Mela) mangia solo "bio" e chiaramente i prezzi degli alimenti biologici sono di gran lunga superiori e, per quanto ovviamente siano più sani e migliori, forse per i meno abbienti potrebbe non essere una necessità primaria scegliere proprio quelli. Criticata anche la scelta di alimenti così dietetici (forse più adatti ad una star di Hollywood) e povera di carne o carboidrati, e sono arrivati anche molti inviti da parte del web alla Paltrow a dare un reale aiuto, magari economico, ai più poveri invece di mettersi in ridicolo con questa scommessa.
Per la cronaca la sfida è stata persa al 4° giorno quando Gwyneth ha ceduto ad un pollo e della liquirizia del quale non poteva più fare a meno, ma non è questo il punto: io le riconosco comunque il merito di averci provato e aver messo sotto i riflettori una tematica importante, che poi avrebbe potuto farla diversamente...quello è un altro discorso.
Ma ho solo un consiglio da dare alla mia collega: cara Gwyneth, la prossima volta rinuncia a un po' di verdure e piuttosto compra una buona bottiglia di Havana, un po' di zucchero di canna, dell'acqua gassata, un po' di menta, (magari "bio" come piace a te) e con quei 7 lime, ti faccio vedere io che Mojito che ti fai !!!
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