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mercoledì 18 maggio 2016

Fico.

Se vi piace una cosa, voi che fate?
Tipo un film, una maglia o un posto... lo vedete, la comprate o ci andate, giusto?
Tendenzialmente anche io, ma quando si tratta di una canzone, invece di ascoltarla semplicemente o al massimo di scaricarla da iTunes o su Spotify come tutti i comuni mortali, mi sono inventata un'inutile rubrica sul mio profilo Facebook, dal titolo "I consigli della Zia G". Forse sta cosa della speaker che c'è in me mi sta davvero sfuggendo di mano: non sono un' "influencer", non ho neanche l'intenzione di diventarlo, ma chissà che pensano i miei contatti quando trovano uno dei miei consigli e se davvero li accettano, se condividono il mio gusto o mi mettono like per farmi contenta?
Oggi non ho dubbi: ogni grafico, regista, ma anche un qualunque cretino come me, rimarrà a bocca aperta nel vedere questo video.
Questo è uno di quei momenti in cui vorrei conoscere talmente bene la lingua italiana ( o di qualunque altra lingua) da trovare gli aggettivi più belli per definire il video dei Coldplay che segue.
Per Chris Martin invece già lo so: "fico" nel suo caso, rende sempre perfettamente l'idea.





giovedì 1 ottobre 2015

Nel nome del padre


"Ciao, sono Giangiola"
"Come?"
(imbarazzata)"Eh lo so, è un po' strano: GIANGIOLA"
"Gian ???"
(scandisco bene) "Gian-gio-la"
"Sul serio, ma che nome è?"
(respiro) "In realtà è un soprannome, ma è da quando sono nata mi chiamano tutti così..."
Una prassi questa, a cui mi sottopongo da sempre e con la quale ho imparato a convivere. Ormai ho stilato una scaletta e quasi mi dispiace quando qualcuno capisce il nome alla prima botta e non devo seguirla. Sul lavoro mi sono sempre presentata con il nome vero, ma tempo una settimana dopo, ero Giangiola per tutti; la stessa cosa a scuola: sul registro il mio nome ma alle interrogazioni e agli incontri con i professori, si parlava di Giangiola. E che io ricordi, fatta eccezione per tutti quei nomi amorosi che solo le mamme danno, non credo la mia mi abbia mai chiamato in maniera diversa da Giangiola.
Io dico Giangiola e la gente capisce Angela, oppure Gianna, o chi, come il mio capo, lo storpia in Gigliola e giuro che c'è stato chi mi ha chiamato "Giandla" per ore pur di non dirmi che non aveva capito. Alle mie amiche piace "Giangiul'è" (mille culure), per i miei nipotini sono Zia G mentre per le mie sorelle sono stata Jangila, Giugola, e prima ancora Mafalda e pure Playmobil ma quella fu colpa di un taglio di capelli che mi sbagliarono da bambina.
E visto che non bastava il primo, ho anche un secondo nome, Maria (con cui sono costretta a firmare i documenti) ed un terzo, il più improbabile di tutti, Arcobaleno (sì come quello che esce quando piove ed esce il sole). Più facile ora capire il perchè Giangiola: è simpatico, ci sono affezionata e nel voler fare radio, si è rivelato anche un ottimo "nome d'arte".  Un nome che non è un nome, è strano, ma è mio. Che poi se i nomi strani per i figli li scelgono attori o personaggi dello spettacolo, sembra fighi, e invece...
Prendi Elisabetta Canalis che ha appena avuto con il marito americano, la piccola Skyler Eva: in un colpo solo penso al decoder di Sky, ad una videochat su Skype e a prenotare un volo su Sky Scanner! Oppure Ilary Blasi che aspetta il terzo figlio: i primi due li ha chiamati Christian (ovviamente con la H) e Chanel, normale quindi preoccuparsi per il nascituro! Roba da soubrette? No, visto che i figli di Jaky Elkann, erede Agnelli, si chiamano Lupo, Oceano e Vita. E Madonna? Quella sempliciona dopo aver scelto questo nomuccio per la sua carriera da cantante, ha chiamato la figlia Lourdes Maria. Il suo ex marito poi, Sean Penn, con Robin Wright hanno chiamato il figlio Hopper che è il nome della scatola di legno nella quale i parlamentari americani inseriscono le proposte di legge alla Camera dei Rappresentanti. Ma ti pare?!? Gwyneth Paltrow e Chris Martin hanno chiamato la figlia Apple, cioè "mela", ma a lui è permesso tutto, può fare quello che vuole. Mentre Demi Moore e Bruce Willis no, visto che le tre figlie le hanno chiamate Tallulah (nella lingua degli indiani d’America,“cascata”), Scout, (che vuol dire "spia") e Rumer (in romeno significa "nomade"). Ma perchè? Poracce, ma vi stavano già sul culo prima ancora di nascere? Briatore e la Gregoraci  hanno scelto per il loro figlio Nathan Falco, ma sono certa sia un nome tipico calabrese. Ah non lo è? E allora niente, siete cattivi!
Poi ci sono i burloni come Kanye West e Kim Kardashian che hanno chiamato la figlia North in modo che, tra nome e cognome, venisse fuori "Nord Ovest" e si sprecano le battute sul prossimo bebè in arrivo! Roba che neanche Max Pezzali degli 883 avrebbe osato tanto, o forse sì, visto che lui per suo figlio la scelto Hilo, come un'isola delle Hawaii. Ma cosa fai Max, che sei di Pavia, su!!!
Quindi in conclusione, pensandoci e ripensandoci, mi rendo conto che i miei genitori non hanno fatto poi un così grave danno a chiamarmi Giancarla, il nome del mio papà, ma su di lui molto più bello.



 

venerdì 17 aprile 2015

Scommettiamo che?

Pagina bianca: di che parlo oggi? Bhe gli spunti di attualità sono parecchi devo dire. Lo sciopero dei mezzi a Roma che sta paralizzando (ma vaaaaa?) la città; Renzi in America dice che l'Italia "Is back"; gli sbarchi degli immigrati in Sicilia, già abbastanza incasinata dal crollo dell'autostrada Palermo-Catania. Mah...sapete che c'è? Per oggi - e solo per oggi ovviamente - resto sul leggero e mi dedico a Gwyneth Paltrow. Prima di tutto perchè la notizia che la riguarda mi ispira, poi abbiamo condiviso l'amore per lo stesso uomo (Chris Martin leader dei Coldplay n.d.r.) ed infine non dimenticatevi che siamo "colleghe" blogger. Infatti da tempo l'attrice ci frantuma i maroni dispensando consigli di ''vita sana'', sul suo sito "Goop" spiegando insomma tutto quello che dovremmo "fare e pensare per essere buoni". Forse è per questo che ha consigliato alle sue lettrici di farsi dare una "vaporizzata" alle parti intime? Una cosa utilissima secondo lei "per ritrovare sè stesse e igienizzarsi a fondo, fino all’utero" proprio come fanno in una Spa di lusso di Los Angeles! Ma soprassediamo e arriviamo ai giorni scorsi quando la mia amica Gwyneth ha accettato la sfida di uno chef americano che – per protesta contro i tagli pensati dal governo ai ticket per i poveri – le ha proposto di vivere, insieme ai suoi figli, per una settimana con soli 29 $.  Scommessa accettata... e dopo l'avvincente e indimenticabile giochino degli anni '90 in cui a  "Non è la Rai" si chiedeva cosa ci fosse nello zainetto di Ambra, giochiamo ora  a "Cosa ha messo nel suo carrello Gwyneth?"
12 uova, fagioli neri, riso integrale, cavoli, piselli surgelati, aglio, avocado, un pomodoro, una cipolla, tortillas, peperoncino, lattuga, mais, coriandolo, una patata dolce e 7 lime.
Inutile dirvi quanto su Twitter i fan (e gli haters) si siano scatenati contro di lei e la scelta di spesa fatta. Considerate che l'attrice (la cui figlia si chiama Apple= Mela) mangia solo "bio" e chiaramente i prezzi degli alimenti biologici sono di gran lunga superiori e, per quanto ovviamente siano più sani e migliori, forse per i meno abbienti potrebbe non essere una necessità primaria scegliere proprio quelli. Criticata anche la scelta di alimenti così dietetici (forse più adatti ad una star di Hollywood) e povera di carne o carboidrati, e sono arrivati anche molti inviti da parte del web alla Paltrow a dare un reale aiuto, magari economico, ai più poveri invece di mettersi in ridicolo con questa scommessa.
Per la cronaca la sfida è stata persa al 4° giorno quando Gwyneth ha ceduto ad un pollo e della liquirizia del quale non poteva più fare a meno, ma non è questo il punto: io le riconosco comunque il merito di averci provato e aver messo sotto i riflettori una tematica importante, che poi avrebbe potuto farla diversamente...quello è un altro discorso.
Ma ho solo un consiglio da dare alla mia collega: cara Gwyneth, la prossima volta rinuncia a un po' di verdure e piuttosto compra una buona bottiglia di Havana, un po' di zucchero di canna, dell'acqua gassata, un po' di menta, (magari "bio" come piace a te) e con quei 7 lime, ti faccio vedere io che Mojito che ti fai !!!