Visualizzazione post con etichetta gomorra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gomorra. Mostra tutti i post

martedì 11 ottobre 2016

Si stava meglio quando si stava peggio

Te che portavi i Ray-Ban Wayfarer già negli anni '90, avevi il ciuffo phonato prima di tutti questi bimbiminchia fastidiosi come zanzare, eri bello e dannato senza essere tutto tatuato, te che le Chiara Ferragni non le facevi arrivare alla colazione, che hai sposato la figlia di un mafioso perchè l'amavi e non per entrare nel clan dei Savastano, te che eri ricco ma non per questo facevi balletti tutta l'Estate come un coglione e non tenevi i soldi nel sottotetto di casa di Brenda, te che eri un surfista figo e non un fighetto sul paddle, eri proprietario del locale più giusto di Los Angeles (chi non ricorda il PeachPit By Night) eppure non andavi a Ibiza e Porto Cervo a sciabolare bottiglie di Cristal.
Oh Dylan, oggi compi 50 anni e, oggi come allora, #cometenessunomai

ps: Ogni riferimento a persone esistenti o fatti realmente accaduti è assolutamente casuale. #sicertocomeno





martedì 10 maggio 2016

Sta' Senza Penzier'

Ma cosa me ne frega della Primavera, degli ormoni, di uscire, conoscere gente, fare passeggiate, dello smalto semipermamente e della ceretta, del cambio di stagione, dello Spritz, delle svendite online, della ricrescita dei capelli, del messaggio su Whatsapp e se lo ha visualizzato e soprattutto perché non risponde? 
Oggi, 10 maggio 2016, dopo 2 lunghissimi anni di attesa, ricomincia Gomorra - La serie. 
Che Dio benedica Sky Atlantic HD.
#staisenzapensier 🔫



lunedì 6 aprile 2015

Rinuncio


Avete mai un fatto un "fioretto"? Si tratta di rinunciare a qualcosa di caro, in favore di una sorta di grazia "da lassù", per ottenere qualcosa a cui teniamo molto.  Antropologicamente i fioretti hanno fondamenta religiose, ed essendo io cresciuta con un' educazione cattolica, anche se non posso considerarmi proprio un'osservante,  ho deciso di farne uno. C'è chi lo fa per tutto il mese di Maggio, chi anche per una vita intera o chi, invece, approfitta della Quaresima, proprio come come ho fatto io, 40 giorni fa, quando ho deciso che avrei rinunciato, sì... ma a cosa? 
Il fumo no,  non vale. Si sa che fumare fa male ma rinunciando farei del bene a me stessa e non è questo il senso di un fioretto. Ok la verità è che non fumo molto, ma guai a chi mi tocca quelle sigarette! E se rinunciassi a mangiare carne? Eh, ma potrei avere una carenza di ferro! E poi sono toscana, quasi cannibale, quindi non scherziamo proprio! Posso rinunciare a vedere "House of Cards"?  Si certo, così "Striscia" magari poi "spoilera" anche questo finale ed io mi incazzo peggio che con Masterchef, allora no.  Rinuncerò all' alcool? A internet? Alla macchina? A uscire? Al sesso? Sentite, la vita è già difficile CON queste cose, figuriamoci SENZA! Dopo tutti questi ragionamenti ho optato per i dolci. Quindi da febbraio fino al giorno di Pasqua non ho più ingurgitato torte, biscotti, caramelle e gelati, rendendomi conto che in realtà ne mangio molto più spesso di quanto io stessa me ne accorga. Ma forse è un po' come quando da bambini ci dicevano che non potevamo fare una certa cosa e noi avremmo sfidato anche le mazzate di mamma e i calci nel sedere di papà, pur di farla. Chiamiamolo "il fascino del proibito". Quello stesso fascino che ho subito anche da grandicella, quando quel qualcuno era impegnato ed io lo volevo lo stesso. Pensate che ogni settimana passo davanti ad una gelateria di Roma, c'è sempre una fila chilometrica dentro e fuori dalla porta, io non  sono mai entrata eppure penso ogni volta che debba fare un gelato super. Durante questi 40 giorni, quasi ci sarei andata apposta per assaggiare quel gelato, ma non l'ho fatto #sapevatelo. Ho resistito a questo e ad ogni altro tipo di dolce. Sono stata a compleanni,e in ottimi ristoranti, senza cadere nella tentazione del terribile momento del dessert. Poi sabato sera, allo scoccare della mezzanotte, quando ormai era tecnicamente iniziato il giorno di Pasqua, ho concluso il mio fioretto mangiando un cioccolatino, ho fatto colazione con i Cookies, i miei preferiti, e dopo pranzo, da brava bimba ho incignato il mio meritatissimo uovo di Pasqua Lindor, il migliore. Il fascino, però, era già svanito, tanto è vero che, anzichè passare Pasqua e Pasquetta a scofanare dolci come state pensando, sappiate che in realtà quel che ho amato di più, è stato il Casatiello! Per chi non lo sapesse, è un rustico tipico napoletano ripieno di ogni tipo di salume, formaggio, uova , insomma di una bontà inenarrabile. Mia mamma, da brava donna del Sud, lo fa da Dio e per quanto ne ho mangiato, probabilmente scoppierò entro la fine di questo post.   
Se avete visto Gomorra - La serie (se non lo avete fatto cercate di recuperare immediatamente) ben conoscerete il pensiero di Salvatore Conte, un boss della camorra che ogni anno rinuncia  a una cosa che ama per non temere più niente.  Io di paure ne ho ancora tante, perciò dovrei fare ancora tanti fioretti e rinunce.
Tranne che a lei, alla Radio non rinuncio.
Ah, dimenticavo...quello che vedete è il Casatiello fatto dalla mia mamma #tantaroba