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lunedì 26 dicembre 2016

The Last Christmas

Dopo la notte passata a distribuire i regali, Zia G si sveglia con una televisione rimasta accesa che alle 07:30 del mattino la sveglia con la notizia della morte di George Michael. Il lutto.
Proprio ieri, senza nessuna originalità ma solo come da tradizione del Natale di tutti quelli che sono nati negli anni '80 e/o hanno una sorella maggiore ormai entrata negli "anta", lo avevo citato per fare gli auguri dal blog. E quest'anno, lui che al Christmas deve tutto, proprio quel giorno ci lascia.
Se per caso qualcuno tra voi più giovani, dovesse chiedersi "chi è questo?" che oggi sta rimbalzando sulle bacheche di tutti i social, sappiate che "questo" il Pop praticamente lo ha inventato, sì quella cosa che voi ascoltate senza neanche sapere da dove venga, e che senza "questo" non ci sarebbero stati i Tiziano Ferro e Robbie Williams che piacciono a me, Justine Bieber, One Repubblic, Shawn Mendes o i The Kolors che ascoltate voi e che di originale non hanno manco il ciuffo, visto che George lo aveva gia prima di loro. Fate una bella cosa oggi: quando vedete tutti quei video come tributi social (soprattutto "As", la mia preferita con Mary J. Blige) fermatevi a guardarne qualcuno, e consideratelo come un anticipo sui compiti delle vacanze di Natale. #rip #GeorgeMichael #aiutatemiasorellaBenedetta 🎶🎶🎶







 

giovedì 10 dicembre 2015

Lei chi è?

Mai nella vita mi sarei aspettata di parlare di Justin Bieber sul mio blog, ma dal momento in cui devo ammettere, anche se a denti stretti, che "What do you mean?" è uno dei brani più carini al momento in onda in radio, e che Justin in persona, unico responsabile del fenomeno di simulazione di tutti i bimbiminchia meno ricchi e meno famosi di lui al mondo, ha fatto una cosa carina, bhè mi tocca mettere da parte il mio orgoglio snob e parlarne qui.
Bieber, che per la cronaca è uno dei personaggi più seguiti sui social network del pianeta Terra, ha utilizzato il suo profilo Istagram pubblicando la foto di una ragazza scrivendo "Oh mio Dio, chi è?", invitando così tutti i suoi fan ad aiutarlo a rintracciare la protagonista della foto. Per intenderci: capelli castani, occhioni verdi e grandi come quelli di un cartone manga, una bocca carnosa tipo quella di Angelina Jolie, ma meglio, la signorina in questione è un mix tra Adriana Lima e Irina Shayk, insomma quanto di più lontano da un cesso ci sia.
A questo punto, al giovane Justin, appena uscito dalla pubertà per cui ancora parecchio smosso e scosso dagli ormoni, dopo ad aver scoperto che la sua ex fidanzata, Selena Gomez (stellina della Disney) frequenta ora Niall Horan dei One Direction (suoi dannati rivali in fatto di vendite e fan brufolose), deve essere partita la brocca quando ha visto su internet quello sconosciuto volto angelico. E partirà pure a me se, facendo la somma dell'età di questa gente, mi dovessi accorgere che è pari alla mia! Comunque i fan hanno fatto "il loro lavoro": 700mila likes in poche ore e, a colpi di tag e condivisioni, lo hanno aiutato a scoprire l'identità della fanciulla.Trattasi di Cindy Kimberly, professione modella (ma dai, io invece avrei detto segretaria di una biblioteca all'interno di un convento di suore di clausura carmelitane scalze e pure zoppe) che si è vista arrivare migliaia di insulti dalle fan di Bieber (quelle di una razza più stupida) e messaggi che la eleggevano "ragazza più invidiata al mondo". Così, tanto per farvi capire, i follower di Cindy, superano adesso i 350mila.
D'altra parte i social network in origine a questo servivano, a rimorchiare, e chissà se i due, a questo punto, abbiano in mente di darsi un appuntamento, di frequentarsi, fidanzarsi, sposarsi, avere uno, anzi 5 figli e vivere felici, contenti e bimbiminchia...quel che è certo è che di Cindy, sentiremo parlare ancora, ed io avevo proprio un gran bisogno di una nuova strafiga sui giornali.
Grazie Justin... mi hai dato di nuovo un motivo per schifarti!




martedì 3 novembre 2015

...sempre piaciuto!

Qualche mese fa mi sono già trovata in questo spazio a trattare della mia preferenza per gli uomini barbuti, scoprendo con orrore e dispiacere che all'interno delle loro folte barbe vivevano serenamente migliaia di batteri. Dopo aver pensato ad ogni genere di soluzione per convivere serenamente con questa mia passione pelosa, quando avevo quasi superato la notizia senza dover ricorrere alla allo psicologo Morelli, senza parlarne con Crepet e prima di vedermi costretta ad interpellare quei programmi di Real Time tipo "malattie-rare-e-contagiose-e-che-portano-pure-sfiga", ZAAAAC, arriva un' università di non so dove con dei ricercatori stronzi e rosiconi che si divertono a distruggere di un altro po' il mio prototipo di uomo ideale e barbuto, uffaaaa!
Allora, pare che stavolta il beard men che tanto piace a me e al 35% delle donne, sia più propenso al tradimento, alla rissa ed al furto. Nient'altro? No, fate voi...
Dunque, tra i barbuti esaminati, il 47% tradisce abitualmente il partner mentre tra i glabri solo il 20% lo fa. Capirai, io già avevo un' attrazione fatale per quelli con il sorriso da #figliodiputtana, a questo punto, figuriamoci che può combinarmi uno che intorno c'ha pure una folta barba incolta?!?! Grazie ai suoi peli superflui, potrei improvvisamente avere più corna io di Emma Marrone immersa in un cesto di lumache!
Ma non finisce qui, perchè a quanto pare quello con il volto irsuto è pure uno dal cazzotto facile: il 45% ha infatti ammesso di essersi trovato coinvolto in una rissa, contro il 29% degli uomini senza barba che preferiscono dialogare anzichè azzuffarsi. In effetti Bud Spencer ne è la prova, ma mi pare che pure Terence Hill, nonostante la sua faccia pulita, ne desse di pugni! Certo il fatto che poi abbia preso i voti e che si faccia chiamare Don Matteo, potrebbe avvalorare questa teoria. Per alcune donne farà anche "macho" sta cosa del tipo rissoso, ma non per me, fifona e logorroica di natura, oltre che  poco propensa a dovermi portare collare a strozzo e museruola per uscire con uomo. E poi, io avevo un labrador, non un pitbull, vorrà pur dire qualcosa, no?!
Altro? Eh bhè sì certo... il tipo barbuto che tanto mi attrae è pure furfantello e lo dimostrano quei 40 maschi su 100 che invece di stare a casa a pettinarsi la barba, hanno dichiarato di aver rubato qualcosa nella loro vita, contrariamente al 17% di quelli con il visino liscio come il culo di un bambino che preferiscono chiedere uno sconto, casomai. Eh no dai, "mariuolo" no! Innanzitutto vorrei ricordarvi che Diabolik, mio mito di bambina, era perfettamente sbarbato, e Lupin pure. Ok, sono cartoni animati, ma io un barbuto che ruba tra i miei maschi ideali non ce lo vedo: Cosa può rubare Jovanotti, un'autoradio? E Kim Rossi Stuart secondo voi è mai andato via da un ristorante senza pagare il conto? Oppure ce lo vedete Carlo Cracco che ruba le sogliole dal pescivendolo? Ed escludo che siano Bradley Cooper o David Beckham a rubare le biciclette negli androni dei palazzi.
Che rubino un rasoio a quel punto, tanto pure sbarbati restano affascinanti!
In tutto siamo nel mese di "Movember", il nome viene da Mustaches (baffi in inglese) unito al mese in corso, durante il quale da qualche anno va un progetto molto importante: farsi crescere baffi e barba non per moda, ma per sensibilizzare gli uomini alla prevenzione delle malattie maschili, prostata in primis.
Per tutte le beard addicted, in questi 30 giorni, per non incappare in un fetente fedifrago e facilmente incazzoso meglio star chiuse in casa, e ricordatevi che i tipi senza barba assomigliano a Renzi, Bruno Vespa, il Papa e Justin Bieber, fate voi.