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giovedì 20 aprile 2017

Vuoi che muoro?


Il mio cuore si deve ancora riprendere dopo le foto di Cracco addormentato su una panchina al parco che più che un padre con il figlio sembrava un vecchio clochard ed ora un altro duro colpo per le mie arterie: Joe Bastianich e Nadia Toffa paparazzati insieme. 
No, ma stiamo scherzando? No, no e poi no, io dico no, ecccchecazzo! Ma ti pare? Joe e quella cosetta de “Le Iene”? 
Naaaaa, ma non può essere: “Giuseppino”,lui che non mi ha fatto sentire la nostalgia di Cracco a Celebrity Masterchef, così affascinante, ironico, con l’occhietto vispo ed il sorriso da figlio di buona donna (scusi tanto Sig.ra Lidia, niente di personale, ma è figlio suo), uomo d’affari, ricchissimo imprenditore, con quella parlata alla Don Lurio che fa sempre simpatia. Uno che beve Champagne come io bevo l’acqua Panna, un girovago del mondo, che conosce e possiede ristoranti di lusso dappertutto, ma che ciononostante, quando è nella sua New York, gira in metro o in skatebord (forse  dovrei spiarlo un po’ meno sulle stories di Instagram) e poi fa jogging, viaggia con i suoi bei figli ed una moglie che -  a quanto dice il Vangelo, secondo Signorini -  gli avrebbe da poco chiesto il divorzio.
Ora mi chiedo io, my beloved Joe, ma tra tutti questi impegni, quand’è che avresti perso la testa per la Toffa? Dimmelo perchè io non lo capisco e anzi, e mentre guardo le vostre foto al Vinitaly di Verona sono furibonda tipo Giovanna Mezzogiorno ne “L’ultimo bacio”, ma penso che almeno Accorsi nel film l’aveva tradita con la bella liceale Martina Stella dell’Imprunethhha (Fi) e non con la Toffa, un motivo ci sarà. Ma non potevi innamorarti di una velina come tutti? Oppure metterti con AidaYespica, che praticamente le manchi solo te. Tu che nel mondo dello showbiz internazionale c’hai la residenza, non potevi scegliere uno degli Angeli di Victoria’s Secret come Bradley Cooper con Irina Shayk? O al massimo Roberta Capua, un po' troppo precisina ma almeno cucina da Dio. Ok, forse eri ancora stressato da un Pressure test e hai avuto una svista, con la Toffa. Se così fosse a me puoi dirlo, ti capirei! Per chi non l’avesse ancora inquadrata bene è quella piccoletta, biondina, peperina, con quel fastidiossimo modo di parlare super veloce con l’aggravante dell’accento fortemente nordico. Forse la sua fisicità androgina sarà anche perfetta nel completo maschile de “Le iene”, ma se nel tempo libero si veste come per andare all’apertura di un concerto di Vasco nel 1993, è evidente che non fa per te: niente stile, nè un po’ di classe, o un allure particolare... niente proprio!
E se quella che vuoi al tuo fianco è una donna normale e – diciamocelo- anche piuttosto banale, che parli tanto e che all’occorrenza sappia trasformarsi in iena, allora mi chiedo: perchè lei e non io? Non sai quanto sarebbe piaciuto anche a me venire con te al Vinitaly e passeggiare abbracciati con un calice di Chardonnay in una mano e la tua nell’altra! E di quanto ci sarei stata bene io vicino a quel cassonetto della spazzatura che tu – meravigliosamente radical chic - hai adibito a tavolino di un bar, ne vogliamo parlare? Praticamente il mio habitat naturale!
Se ti piacciono le donne un po’ mascoline sappi che ho indosso praticamente ogni giorno della mia vita i pantaloni e oggi ai piedi ho perfino un paio di All Star marroni. E visto che food & beverage sono il tuo mondo, sappi che con te berrei volentieri un bicchiere di Amarone di Valpolicella o di Sassicaia, scegli tu, anche se poi nella credenza della mia cucina trovi al massimo del Tavernello per sfumare il roastbeef, come mi ha consigliato la mamma. Insomma sono da bosco e da riviera, ti piaccio? Se non “vuoi che muoro” dì di sì per favore e sappi che anche i tuoi colleghi Barbieri e Cannavacciuolo su di lei ti direbbero “Per me è no”,  e calcola che Antonino probabilmente ti menerebbe pure. Pensa bene a queste mie parole Joe, io nell’attesa intanto prego e invoco l’aiuto di San Giovese, San Crispino e San Gregorio con tutti i suoi feudi.
#amen













giovedì 14 gennaio 2016

Pensiero Stupendo

Io mezza impigiamata, con con capelli "arrovogliati" in una specie di chignon, ci metto mezz'ora per bollire dei broccoli per cena.
Lui (parlo di Carlo Cracco), nel suo camice bianco che tanto mi ricorda Richard Gere in "Ufficiale e Gentiluomo", in TV ci sta mettendo 45 minuti per fare "Piccione con nespole, rape bianche con succo di peperoni, prezzemolo e barba del frate".
Ora... io non so dove sia il frate sbarbato ma sappia che vorrei tanto incontrarlo per poter confessare i miei pensieri impuri!
#signorepietà




lunedì 11 gennaio 2016

Singlemarket

Nei giorni scorsi centinaia di ragazzi single si sono ritrovati all'Esselunga di via Papiniano, a Milano, con lo scopo di fare nuove amicizie: un evento creato su Facebook che in poche ore ha raccolto un sacco di adesioni. D'altra parte il supermercato è un luogo di incontro, hai vosto mai che da cosa nasce cosa?
La notizia è di qualche giorno fa, ma quando ieri sono andata a fare la spesa, sentendomi desolata, triste e sfigata, perfino più del solito, mi è tornato in mente l'evento di Milano.
Innanzitutto il primo vero problema è che a Roma, dove vivo, la mia amatissima "Esselunga" non c'è e se lo avessi saputo prima, probabilmente non avrei mai lasciato la natia Firenze. Vabbè, andiamo avanti perchè i problemi non finiscono qui. Al rientro dalle vacanze di Natale si sa, il frigo è vuoto e solitario come la particella di sodio dell'acqua Lete. Al suo interno io ci ho ritrovato solo un tubetto di maionese che al massimo mi sarei potuta spalmare su un dito (come si fa con il dentifricio quando dormi fuori casa e non hai lo spazzolino) visto che in casa non avevo nessun genere alimentare con cui mangiarla. Il solito pacchetto di bottarga sottovuoto che mi riprometto da mesi di cucinare per un'occasione speciale (che tarda ad arrivare, a quanto pare); quell'unico yogurt alla pesca che avevo lasciato, che nel frattempo è diventato gorgonzola, e un ciuffetto di sedano davanti al quale mi fermo cercando di capire come e quando sia entrato nella mia cucina. Con questi ingredienti neanche il più ingegnoso dei concorrenti di Masterchef uscirebbe da un "Invention Test" senza essere scamazzato di botte da Antonino Cannavacciuolo, quindi... urge spedizione al Supermercato più vicino. Il deserto dei tartari, evidentemente, non era solo nel mio frigorifero, ma forse anche in quello di una casa di risposo per anziani. Altro che single, possibilità di incontri e di rimorchiare! Nel mio supermercato non c'è un anima, non un'anima decente almeno, o comunque nessuno che abbia meno di 108 anni. Sempre più sconsolata, ripensando ai single all'Esselunga di Milano con un certo giramento di "balls", mi guardo attorno: banco della frutta e della verdura, nessun baldo giovane, ma meglio così, sono fiorentina e ai limiti del cannibalismo, quindi vegetariani e vegani, non fanno per me. Scanzo un paio di anzianotti e raggiungo il banco del pane che, mi ripeto non dovrei mangiare, ma metti caso che "LUI" è lì? Oh, Fabio Volo faceva il panettiere prima, magari trovo un suo erede, no? No. Immaginavo. Pescheria: magari il mio uomo mangia e cucina pesce fresco e non disgustosii bastoncini surgelati. Non c'è, e se c'è evidentemente, si sta mimetizzando tra le sogliole, il che non depone a suo favore. E visto che la cosa più "stimolante" in questo settore sono i gamberi argentini, che io ovviamente immagino ballare il tango, meglio proseguire. Provo là dove ci sono i prodotti macrobiotici: vegano no, ma se mangia sano e pulito mi piace, e visti i prezzi, mi convinco che LUI è anche ricco. Non c'è e per fortuna non è nemmeno tra i surgelati: freddolosa come sono quando passo di lì mi copro manco dovessi andare a Courmayeur. Guardo tra i detersivi ma il mio Mastro Lindo non è neanche lì. Sono praticamente quasi alla cassa quando uno "Scusi???" mi fa pervadere di brividi la schiena. Un uomo, dalla voce non direi un ragazzino, ma un gentleman che mi da del Lei... con un sorrisetto malizioso del "ti stavo aspettando" mi giro, ed eccolo lì... un simpatico higlander alto poco più di due Puffi che mi dice "Signorina, visto che lei è così alta, mi prenderebbe la carta igienica in offerta lassù?" Che stupida.... ma come ho fatto a non pensarci prima?!?! Il mio Lui fa la cacca!

http://video.repubblica.it/edizione/milano/milano-raduno-di-single-all-esselunga-qui-per-rimorchiare-tra-gli-scaffali/224183/223439?ref=tbl